Chu a tutti!! Come va?
Oh, il capitolo? E' tutta opera di Bianca.. quella mucca non si decide a farsi un account splinder e fa postare tutti i suoi capitoli a me =_='
Ovviamente non dovete pensare che ci sia del mio, io lavoro in nero ù_u nessuno deve sapere...
Ok, basta =D
<Erano le 3:00 circa e, con tutta la confusione che c'era stata quella notte, solo Sakura, Conan, Luna e Nina erano riusciti a dormire serenamente nella scuola abbandonata: Sergio si girava nel sonno continuamente, Gea era piuttosto tesa dopo l'incubo avuto poco prima e Annie era letteralmente in stato di insonnia. Era piuttosto sconvolta. Erano nel futuro di 6 mesi dopo quando il male aveva conquistato la terra o qualcosa del genere. Non avrebbe mai immaginato che una cosa simile sarebbe capitata a lei.>
Annie *pensa*: Dunque, sono nel futuro. Con ragazzi e ragazze che quasi non conosco *arrossisce al pensiero di dover convivere con sconosciuti*. Devo sconfiggere il male. E quel tizio, Sergio, quello che mi ha spiegato un po' le cose come stanno è pure il figlio del capo di quelli che deve sconfiggere? Oh mio Dio, ma chi me lo fa fare?
<Le scene della vita all'Orfanotrofio le scorrevano in testa. Non le mancava più di tanto, perchè in quel periodo la sua salute andava di male e in peggio e ogni giorno si sentiva dire "Arianna hai la febbre" e stava malissimo, di notte dormiva un'ora e fissava il muro per sì e no 7 ore, e stava cominciando a credere di essere diventata pazza. Tutti quei pensieri si ingrumarono nella sua mente e cominciò a sentire la testa pesante. Qualche minuto dopo si assopì.>
<Intanto nella camera di Faith...>
Faith: Kath, che ti ha detto Sergio? Era ancora sconvolto così tanto?
Kathleen: Abbastanza.. diciamo che si è fatto venire dubbi sul motivo della sua esistenza e sul fatto che forse non dovrebbe essere mai nato. Gli passerà.
Faith: Ne sei sicura?
Kathleen: Ovvio.
<La mattina dopo verso le 9:00 Star, Li e Kornel rientrarono dall'ennesima escursione nel paese e Star portava in mano un giornale un po'....rovinato, e varcò la porta d'ingresso quasi saltellando>
Star: Ecco cosa stavamo cercando
Kathleen *alzando un sopracciglio e distraendosi dal quotidiano che stava leggendo*: ..cosa Star?
Li: Abbiamo trovato le informazioni! Leggete qui!
<Faith si avvicinò al giornale e cominciò a leggere ad alta voce>
Faith: Yawn.. "Edifici principali mondiali crollati dall'interno, a causa di un'associazione intenta ad avere il controllo del pianeta "
Kathleen: Come immaginavo..
Kornel: Almeno ora sappiamo cosa sa la gente ed eviteremo di farci sfuggire qualche informazione di troppo.
Kathleen: Piuttosto.. questo giornale è di 3 mesi fa.. com'è che l'avete avuto?
Star *arrossendo*: Beh.. ecco.. noi..
Kornel: Ecco.. il giornale stava lì.. e noi l'abbiamo preso!
Kathleen: Lì DOVE Kornel?
Kornel: Il giornale..stava nella spazzatura del parco qua di fronte ma ha fatto tutto Li, io e Star non c'entriamo!! Giuro!
Li: Brutto....
Kathleen: Ah, mamma mia.. andate di là, vah..
Faith: *facepalm*
Postato da Lillilolly mercoledì, 03 febbraio 2010 alle 15:27.
Era la loro casa, la loro bella villetta che dava sullo stupendo panorama dell'Himalaya. Gea giocava sulle scale con le sue bambole, ignara di ciò che stava per succedere. Immediatamente fu raggiunta da Pyro, Idro e Aèr, tutti molto abbattuti.
Pyro: Hanno ripreso a litigare...andiamocene...
E mentre stavano per tornare nelle loro camere, sentirono le grida della madre, e le deboli parole di difesa del padre. Poi l'immagine cambiò.
Il salotto era stato invaso dalle fiamme. Pyro era decisamente infuriato, e sembrava minacciare la madre, Idro e Aèr, che lo guardavano con disprezzo. Gea era inginocchiata accanto al padre, disteso per terra e svenuto.
Lilith: Avete commesso un grave errore a mettervi contro di noi, ragazzi. Voi e vostro padre farete una fine orrenda.
Pyro: Smettila! Tu sei una pazza! Non sei la madre che ho sempre conosciuto!
Gea: Basta, vi prego! Mamma...
Lilith: Ho smesso di esserlo, mia cara. addio.
L'immagine cambiò di nuovo. Pyro era disteso in una bara di fronte a lei. Ma accanto alla sua ce ne erano molte altre. Suo padre, i suoi fratelli, anche Sergio, Nina, Sakura, distesi nelle tombe. Era disperata.
Gea: BASTA!!!!
Sergio: Gea, svegliati! Hai avuto un incubo!
Gea riaprì gli occhi. Sergio la guardava, apprensivo. Gli altri dormivano.
Sergio: Non è la prima volta che ti agiti nel sonno. Ma stasera eri più sconvolta.
Gea:...ho sognato la mia famiglia...prima e dopo lo scisma...quanto vorrei che non fosse mai successo niente...
Sergio: Ti capisco. Spero di riuscire a fare qualcosa per te e per Pyro...
Gea: Vi ringrazio infinitamente per quello che state facendo. Mi siete di grande aiuto.
Sergio: Dovere. Lo facciamo per Pyro e per il bene del mondo. Ora rilassati e dormi...domani sarà un'altra dura giornata...
Gea: Lo temo anch'io...buonanotte Sergio
Continua
Postato da Badoero giovedì, 28 gennaio 2010 alle 20:36.
<Ormai è notte, e Sergio guarda fuori da una finestra, assorto nei suoi pensieri. Aveva raccontato tutto agli altri subito, e si era stupito nel vedere che non avevano cercato di allontanarlo, come per lui avrebbero dovuto fare.>
Kathleen: Non sei scappato in capo al mondo, come Faith diceva che avevi fatto.
<Sergio si gira di scatto, colto di sorpresa>
Sergio: Kathleen, non dovresti comparire alle spalle così!
Kathleen: E dove sta il problema? Volevo vedere come stava il mio... "fratellino"!
Sergio (sospirando): Crisi d'identità ti basta come mio stato attuale? Avevo sempre sperato che, forse, da qualche parte c'era la mia famiglia, a cui mancavo... o perlomeno di averla avuta. Adesso, scopro di essere una sorta di... di... di nonsocosa creato a tavolino per chissà quali scopi!
Kathleen:... Criminale perfetto....
Sergio: Grazie. Quindi, se proprio devo cercare dei genitori, mio padre sarebbe il mio nemico mortale. Ed ora? Chi altri ho in famiglia?
Kathleen: Beh, ragionando in questo modo io sono tua sorella, Faith è tua cugina e sua madre Virgilia tua zia. Temo tu sia la pecora nera, dato che sei l'unico che non fa parte del mondo dei cattivi. Però non prendertela, sono cose che capitano.
Sergio: Non prendertela... Come no. Non so nemmeno se sono umano, a questo punto.
<Sergio si appoggia al davanzale e torna a guardar fuori>
Sergio: A questo punto, inizio a pensare che dovrei andarmene via... Chissà cosa c'è nascosto dentro di me! Potrei tornare ad essere cattivo, diventare pericoloso per i miei amici, o chissà cos'altro!
Kathleen: Non ci provare nemmeno! E' proprio per questo che i cattivi hanno vinto, per le tue stupide crisi... Se ci tieni a sparlo, marcus con te ha avuto un fallimento totale. Non hai un briciolo di cattiveria, e dubito ne avrai mai.
Sergio: Può darsi... Kathleen, non mi hai detto chi sono tua made ed il padre di... Kathleen???
<Kathleen era già sparita di nuovo>
Sergio: Questo suo materializzarsi e smaterializzarsi sta iniziando a darmi sui nervi.
Postato da SergioTurbo mercoledì, 27 gennaio 2010 alle 20:32.
Prego Sergio di sapere in anticipo che tutto quello che accade in questo capitolo è stato approvato da 4/6 del thriller, quindi sta zitto e accetta il tuo destino u__ù
<Nella sede dei cattivi Kathleen e Faith sono rimaste sole>
Faith: Dovresti dirglielo, sai?
Kathleen: Cosa?
Faith: A Sergio, dico... la sua identità.
Kathleen: Mhm...
Faith: Durante uno degli scontri principali è stato Marcus a farlo, e... beh, diciamo che Sergio non ha reagito troppo bene.
Kathleen: Capisco... solo... non ho la minima idea di dove sia ora.
Faith: Non puoi rintracciarlo?
Kathleen: Provo...
<Kathleen chiude gli occhi e si concentra per qualche istante>
Kathleen: Trovato!
Faith: Buona fortuna, fa attenzione.
Kathleen: Vieni con me.
Faith: Ti fidi di me a tal punto?
<Kathleen annuisce e le porge la mano. Faith esita qualche secondo e la afferra.>
Kathleen: Pronta?
Faith: Yes!
<Le ragazze compaiono nella scuola abbandonata, divenuta la sede dei buoni. Sergio si volta sorpreso, puntando un fucile nella loro direzione.>
Sergio: Ferme o sparo!
Kathleen: E' con noi, metti via quel fucile.
Sergio: D'accordo, lei chi è?
Kathleen: Mia cugina, nonchè la mia ragazza.
Sergio: La tua... che cosa?
Faith: Non è questo il momento di discuterne, Sergio siediti.
Sergio: Perchè?
Kathleen: Dobbiamo dirti una cosa importante, prima che possa farlo Marcus. Voi altri, uscite.
Conan: Cosa vuoi fare?
Sergio: Fate come vi dice, starò bene.
Sakura: D'accordo.
<Gli altri del gruppo escono.>
Faith: Sergio, per prima cosa vorrei ringraziarti per esserti preso cura di Kathleen per tutto questo tempo.
Sergio *si imbarazza*: P... Prego...
Kathleen: Dobbiamo dirti la verità sul tuo passato.
Sergio: Passato?
Faith: Tu non ricordi nulla, vero?
Sergio: Effettivamente... no
Kathleen: Tu sei stato creato da Marcus utilizzando l'ingegneria genetica, inoltre ti hanno fatto crescere e istruito attraverso altri
meccanismi scientifici.
Faith: E i poteri che possiedi, seppur deboli, sono opera di Kath quando eri ancora in fase di sviluppo.
Sergio: Non è... possibile...
Faith: Sei mesi fa, mentre eravate nel mezzo di un combattimento, è stato Marcus a rivelarti tutto
Kathleen: E abbiamo perso la battaglia
Sergio: Tutto questo, non è possibile...
Faith: Kath, abbiamo fatto quello che dovevamo fare, andiamocene ora
Kathleen: D'accordo
<Kathleen e Faith se ne vanno, gli altri rientrano.>
Sakura: Sergio, stai bene?
Sergio: Sì, sta tranquilla.
<Sakura, preoccupata si avvicina a Sergio, ma inciampa su qualcosa per terra e cade addosso a Sergio, le loro labbra si incontrano. I due rimangono fermi in quella posizione scioccati, per poi ritrarsi di scatto e diventare rossi.>
Sakura e Sergio: Scusami! Io non...
<Nel frattempo nella camera di Faith Kathleen è sdraiata sul letto di Faith, mentre quest'ultima è seduta su di una poltrona>
Faith: Era parecchio sconvolto, vero?
Kathleen: Sì, ma si riprenderà presto, tranquilla
Postato da Aelit mercoledì, 20 gennaio 2010 alle 22:23.
QUESTO CAPITOLO NON L'HA SCRITTO LILLY, L'HA SCRITTO BOBO L'ELEFANTE ROSA VOLANTE CHE NON HA LE ALI MA VOLA CON LA FORZA DEL PENSIERO. Oltre a non avere le ali non ha nemmeno un account splinder quindi lo posto io ma sappiate che l'ha scritto Bobo é_é
Conan: siamo sicuri che sia un posto sicuro?
Annie [tossendo violentemente]: ..dove siamo?
Sakura: ti spiegheremo tutto più tardi, comunque, Sergio sei sicuro di quello che fai?
Sergio: Non vi preoccupate. Sembra un luogo deserto.
<Il gruppo si avvia all'entrata della scuola lasciando la macchina nel cortile>
Sergio: Che vi avevo detto? C'è solo..
Annie [tossendo ancora]: ...tanta polvere.
Sakura: già..ma daremo una ripulita e questa potrebbe essere la nostra "base", che dite?
Conan: io sono d'accordo.
Sergio: Sì. Ci sono ancora i banchi e la cattedra. I bagni sembrano funzionanti. L'auto la possiamo lasciare in palestra o in magazzino e...no, la corrente elettrica non c'è.
Nina: ci sarà un bel da fare.
<Intanto, nell'Organizzazione, Aer si era addormentata sul divano, Kathleen e Faith stavano parlando del più e del meno, mentre Star, Kornel e Li discutevano sul da farsi>.
Star: Chissà che cosa staranno facendo gli altri.
Kornel: Già. Certo che qui non c'è proprio niente da fare.
Li: E chissà come sta Sakura.. e mi manca litigare con Sergio. Mi sto annoiando a morte.
Star: Ho un'idea.. potremmo andare a fare un giro fuori da qui, per vedere cosa dice la gente riguardo alla conquista del mondo.
Kornel: Non sarebbe una brutta idea
Li: Già proponiamolo a Kathleen.
Kathleen: Qualcuno ha fatto il mio nome?
Star: Sì, stavamo pensando di uscire e sentire un po' le chiacchiere della gente, per sapere qualcosa di più su ciò che è successo. O almeno, su ciò che è stato raccontato.
Kathleen: Ok, credo che non ci siano problemi, basta che state attenti.
Aurora: Perfetto, Andiamo allora! Tu vieni, Kath?
Kathleen: No, io ho da fare qui.
.
<Qualche chilometro più in là Sakura, Sergio, Conan e Annie pulivano la scuola abbandonata>
Sakura: E anche il pavimento di questa classe è pulito
Sergio: Ottimo lavoro!
Conan: Vuoi darci un taglio? Mi da fastidio!
Annie [arrossendo, come sempre quando qualcuno si rivolgeva a lei]: C..cosa?
Conan: Puoi smettere di cambiare il colore degli occhi? Mi da il nervoso!
Annie: Oh..ok, scusami.
Sergio [chiamando in disparte Conan]: Amico, ti vedo piuttosto irascibile.
Conan: Tu dici? Sono solo un po' stanco.
Sakura [sbadigliando]: siamo tutti un po' stanchi.. non abbiamo nemmeno pensato a dove dormire, ma credo che potremo usare questi banchi, radunandoli, per ora. Sarà un po' scomodo ma meglio del pavimento!
Postato da Lillilolly alle 19:24.
Ok, eccoci qui con un nuovo "capitolo checkpoint". Siamo al 150esimo, abbiamo abbondantemente superato le 200 pagine totali, quindi è tempo di tirare un po' le somme.
Sono passati quasi 4 anni da quando abbiamo iniziato questo polpettone, per la precisione lo saranno il 13 aprile.
Abbiamo scherzato, scritto cavolate, scritto cose più serie, ma quello che conta è che da questa cavolata sia nata una forte amicizia.
Adesso siamo in sei: Io (Sergio Turbo), Aelit, Hailia, Pyro, Luna e Lilly. Pyro e Luna sono recentemente resuscitati (e guai a loro se spariscono di nuovo!). Invece il nostro "nuovo acquisto", Lilly, si sta dimostrando molto promettente, ed ha tutta la nostra fiducia!
Ma bando alle ciance, a voi il nuovo capitolo!
<Lungo l'autostrada un'auto rossa sta sorpassando a zig-zag gli altri veicoli a oltre duecentocinquanta chilometri all'ora. Basta guardarla più da vicino per capire che si tratta della Stormer, e a bordo ci sono Sergio, Nina, Conan, Sakura, Luna, Gea e Annie.>
Sergio: Cominciamo bene. Non abbiamo un posto dove andare, KITT è andato, abbiamo una taglia "wanted dead not alive" sulla testa e non abbiamo ancora scoperto nulla. Può andare peggio?
Nina: Sergio, non è colpa tua...
<Villa Espasia, dove avevano continuato a vivere anche nel futuro, era stata ridotta in rovina da un elicottero Apache armato di missili. KITT si era offerto come bersaglio per difendere i suoi amici, dando modo a Sergio di abbattere l'elicottero con l'ultimo razzo rimasto del bazooka, ma finendo a sua volta distrutto.>
Sergio: Lo so. Ma KITT lo conoscevo da una vita. E' dura pensare di averlo perso... Piuttosto, Annie si è ripresa?
<Sergio gira la testa verso Sakura e Annie, che sono in qualche modo sedute entrambe sul sedile del passeggero anteriore. Dietro, non meno stritolati, ci sono gli altri>
Sakura: No... E' ancora svenuta. Mentre io invece finirò per star male, se non rallenti!
<Gli altri annuiscono, facendo capire che anche loro hanno lo stomaco in subbuglio a causa della "guida sportiva" di Sergio, che reagisce con disappunto>
Sergio: Capisco che voi non siate abituati, ma se non riusciamo a sparire in fretta siamo finiti.
<Intanto, a diversi chilometri di distanza, Kathleen sta allenando Aer, ed insieme a loro c'è Faith>
Kathleen: Allora, hai capito?
Aer: Si, maestra.
<Aer solleva dei piccoli oggetti con dei vortici d'aria, per poi lanciarli in giro a gran velocità>
Kathleen: Non male, non male. Ma non si è capito se lanciavi a caso oppure mirassi a qualcosa. E potresti anche provare con qualcosa più grosso. So che puoi farcela.
<Aer, un po' punta nell'orgoglio, solleva nello stesso modo un grosso vaso e lo fa schizzare verso Kathleen, che non reagisce. Ad un tratto si sente il suono di qualche impulso, ed il vaso scoppia in frantumi>
Faith: Se provi ancora a fare qualcosa del genere non basterà essere l'allieva della mia ragazza per salvarti.
Kathleen: Su, non prendertela. E' un po' capricciosa ed imprevedibile, ma in fondo sappiamo entrambe che può diventare molto brava.
Faith: D'accordo, come dici tu.
<Mentre Aer si allontana per riposarsi Faith mette via l'arma che ha usato per distruggere il vaso. Un'arma che assomiglia in modo spaventoso al Flasher, ma apparentemente molto più pericolosa>
Faith: In fondo, mi fido completamente di te. Ed è anche per questo che ho trovato posto nell'Organizzazione a te ed ai tuoi amici... Ma perchè ti sei portata loro con te?.
Kathleen: Oh, beh, Star mi ha seguito perchè è mia amica, Kornel è cotto di Star, a quell'impiastro di Eriol basta poter continuare i suoi studi in santa pace, e Li non sopportava più la compagnia di Sergio dato che per colpa sua lui e Sakura sono andati in crisi e si sono lasciati.
Faith: Bene, ma... Sta attenta a quello che fai, e cerca di non correre rischi.
<Poco più tardi, il gruppo "guidato" da Sergio ha trovato un posto dove fermarsi>
Nina: Sembra una scuola.
Conan (guardando delle cartine): Lo era, ora è abbandonata.
Sergio: Uhm... E' improbabile ci cerchino qui. Penso possa andare.
Postato da SergioTurbo martedì, 19 gennaio 2010 alle 17:33.
è un nuovo giorno alla Ca' d'Oro, e i nostri eroi stanno facendo la colazione. Ma improvvisamente.Pe....parte la sigla della signora in giallo. Tutti si spaventano. Karkon cerca di nascondersi nella tazza del tè, Andora si nasconde sotto il tavolo, Tupac dice "Cameriere, c'è una mosca nella mia minestra!", Batman esce rompendo la finestra asserendo di aver visto il suo logo in cielo, Pippo esclama "Oh-IO!", LMK, Vladimir, Alvise, Barbessa, Visciolo, LSL, Irene, Sabina, Gastilo, Darth Fener, Pavarotti e l'elefante si nascondono dietro la Madre di Andora. E c'è ancora posto. Ed eccola che appare.
Fletcher: Buongiorno a tutti miei cari. Karkon, è inutile che si nasconda sotto la tazza del tè, è troppo piccola per voi. Andora, anche da sotto il tavolo si sente la puzza dei vostri piedi. Tupac, qua non c'è nessun cameriere. Pare che Batman abbia sfasciato la vostra finestra...ma che ci facevano lui e Pippo qui? Dragomira...
Karkon: Chi? Non c'è nessuna Dragomira qui!
Visciolo: Se si riferisce al mio mestiere che facevo a Praga nei week-end...bè...LO FACEVO PER CAMPARE, ECCO!
MDA: Veramente...è il mio vero nome!!! Ma come fa a saperlo???
Fletcher: Oh, io so tutto di lei. So anche che dietro di lei si sono nascosti LMK, Vladimir, Alvise, Barbessa, Visciolo, LSL, Irene, Gastilo, Barbessa, Darth Fener...le consiglio di parcheggiare altro(ave la sua astronave, sta bloccando la circolazione nel Canal Grande...
DF: Opporc...(esce)
Fletcher:...dov'ero rimasta? Ah sì, l'assassino è...
Karkon: Non è ancora morto nessuno! Stava dicendo chi c'era nascosto dietro la balena...
Fletcher: Ecco, giusto...il signor Pavarotti...
Pavarotti: Ma come ha fatto a saperlo?
Fletcher: Dal do sovracuto che ha lanciato quando è suonata la sigla...e poi un elefante...
Elefante: (Barrisce)
Fletcher: Non creda di intontirmi con questo linguaggio strano! Dica la verità!
Alvise: Ma non può parlare...è un elefante!!
Fletcher: Ah! Ho capito il vostro piano! Fingervi estranei alla faccenda! Il governo mondiale vi sta cercando entrambi, non vi conviene fingere! Su voi pendono tre condanne a morte per impiccagione, rogo, e divorati da Hamtaro, settantanove ergastoli, e due visioni di fila di tutte le puntate di Beautiful!
Andora: In nome del signore, cos'hanno fatto?
Fletcher: Non hanno tirato l'acqua del water dopo che l'elefante ha fatto i suoi bisogni...
Alvise: Bè, a mia discolpa posso dire che era impossibile! Ha inondato tutto il bagno! Ci voleva tutta l'acqua di una diga per ripulire quel posto!
Sabina: Ma Alvise come hai potuto! Tu e quel bagno eravate grandi amici!
Alvise: In effetti...lui c'è sempre stato nei miei momenti di bisogno!
Fletcher: Per fortuna c'è un attenuante ai suoi crimini, vista la tua minore età e il tuo Q.I più basso di quello dello sceriffo Amos. Quindi solo l'elefante sarà processato.
Elefante: (barrisce)
Fletcher: MA COME TI PERMETTI! TU MIO MARITO NON LO DEVI NOMINARE, HAI CAPITO??? MA COME OSI???
Maria de Filippi: Per favore, signore, calma, Elefante, ti consiglio di moderare i termini...ora sentiamo, Tupac chi scegli come tua donna per l'esterna?
Tupac: La prima che mi porterà un'altra minestra!
FINE?
Postato da Badoero domenica, 17 gennaio 2010 alle 17:39.
Capitolo 149
<Di nuovo quella sera>
Kathleen: Comunque, signor Io-sono-una-persona-seria, ho un'idea.
Sergio: Sentiamo...
Kathleen: Un bel viaggetto nel futuro!
Sergio: Non mi sembra il caso di andare in gita, ora
Kathleen: Non in quel senso, idiota. Pensavo di andare avanti di sei mesi, e rimanere lì per scoprire come e quando conquisteranno il mondo.
Nina: Non sembra una brutta idea.
Kathleen: L'importante è che alcuni di noi lavorino per i cattivi, e gli altri dovranno indagare in incognito.
Nina: E Annie?
Kathleen: Starà con voi.
Sergio: Come credi di fare a far lavorare alcuni di noi coi cattivi?
Kathleen: Ho i miei agganci.
<Nina parla con gli altri del gruppo>
Nina: Bene, noi ci stiamo
Sergio: Io pure.
Kathleen: Perfetto.
<Sei mesi dopo, in una camera illuminata solo dalla notte, piena di pupazzi>
Kathleen: Faith...
<Kathleen fa un cenno di saluto alla ragazza seduta in mezzo alla stanza, che si gira sorpresa>
Faith: Kathleen?
Kathleen: In persona
Faith: Cosa ci fai qui? Come ci sei arrivata?
Kathleen: Nel solito modo, sono qui perchè mi serve mano
<Faith le fece cenno di proseguire>
Kathleen: Devo sapere come è avvenuta la conquista del mondo.
Faith: Non ne so molto, è successo tutto molto in fretta e la maggior parte della vicenda è rimasta nell'ombra. Mi dispiace.
Kathleen: Capisco. Pensi di riuscire a inserire me e alcuni miei amici nel giro?
Faith: Nessun problema.
Kathleen: Grandioso.
<Si fissano per pochi secondi.>
Kathleen: Io... ora devo andare...
<Faith le afferra il polso>
Faith: Ci rivedremo?
Kathleen: Sicuramente
Faith: Non fare cazzate, ti prego.
<Faith si avvicina e la bacia, Kathleen ricambia, poggiandole una mano sulla guancia. Poi scompare. Faith resta in silenzio per un po'.>
Faith: Spero solo che mi dia ascolto.
Postato da Aelit mercoledì, 06 gennaio 2010 alle 16:16.
<Dopo la cena, quando Annie è già andata a dormire a causa della febbre, gli altri discutono sulla nuova arrivata>
Nina: Allora, cosa ne pensate?
Conan: Secondo me è sospetta. Trovo sia strano che proprio adesso ci capita davanti a casa una ragazzina svenuta, con anche dei poteri magici. Secondo me è un piano dell'Organizzazione.
Sergio: Penso tu ti stia sbagliando, Conan. E' troppo timida ed impaurita per poter essere davvero dell'Organizzazione. E poi, sembra non sappia nemmeno usare i suoi poteri.
Kathleen: Appunto. E' una palla al piede, non ci sarà per niente utile.
Sergio: Non è questione di darci una mano. E' lei che sembra aver bisogno d'aiuto. Anche perchè prima o poi l'orfanotrofio la rivorrà indietro.
Sakura: Ma allora... non potrà rimanere con noi?
Star: A me sta simpatica, no...
Sergio: Tranquille, se si fanno vivi mi inventerò una scusa. Ma di solito sventagliare il distintivo basta ed avanza. E poi, per quanto debole sia, sempre meglio di una che rischia di farci saltare tutti in aria.
<Tutti rabbrividiscono pensando a quello che era successo la notte prima...>
Kathleen: Oh, ecco Aer. Sento che sta arrivando.
Sergio: Ok, teniamoci pronti, perchè non sarà divertente.
<Sergio fa per estrarre l'M16, ma viene bloccato da Kathleen>
Kathleen: Che accidenti fai?
Sergio: Non ho intenzione di ammazzarla, fidati. Solo che come minimo dobbiamo ferirla per farla arrendere, considerando quello che ha combinato.
Kathleen: No, non hai capito niente. Quella è la mia allieva, e tu non le spari. Intesi?
Sergio: E va bene. Userò il Flasher. Ma conta che mi è rimasto un solo caricatore.
Nina: Forse non è il caso di litigare...E' qui.
<Difatti Aer è appena apparsa, e non perde tempo: scatena subito delle fortissime raffiche di vento, che fanno lacrimare gli occhi e mettono tutti in difficoltà. I più colpitisono Sakura e Li, che non riescono ad usare le carte rischiando addirittura di perderle, e Conan che non riesce nemmeno a stare in piedi.>
Kathleen: La mia allieva sta migliorando...
Aer: Grazie, maestra... ma ora mi tocca eliminarti.
Kathleen: Che carina.
Star: Kathleen, guarda che non era un complimento.
Kathleen: Per me lo era.
Nina: Ok, ma non dovremmo...
<Non fa in tempo a finire la frase che viene travolta da un piccolo tornado. Kathleen, Sergio, Star, Gea e Luna tentano di circondare Aer e riacciuffarla, ma sono costretti più volte ad indietreggiare. Ad un certo punto Aer se ne va, dicendo qualcosa del tipo "mi sono divertita abbastanza.>
Sergio: Accidenti, che furia... Stiamo tutti bene?
Nina (ripulendosi velocemente dalla polvere): Credo di si...
Kathleen: Ha ancora molto da imparare. Questa volta l'ho lasciata fare.
Sergio: Questa volta l'hai... KATHLEEN! Questo non è un gioco. Stiamo continuamente rischiando la vita, da noi dipende probabilmente il destino dell'intero pianeta, e tu... tu... ti metti a fare la stupida?
Kathleen. Se questo è il discorsetto che volevi farmi prima, potevi anche risparmiartelo.
Postato da SergioTurbo alle 15:24.
>////< post chilometrico >/////< *si nasconde* this is my first capitoloH
*si nasconde* >///////////////////////////////////////////////////////////////////////<
Lo so che non c'è alcun nesso tra questo capitolo e quello prima ma me l'ha detto Aelit che dovevo postare senza che nulla si ricollegasse al capitolo prima çAç non so cos'ha in mente çAç
<La sera dopo, durante la cena>
Sakura: Star, mi passi l'aceto? <33
Star: ecco, tieni è quasi finit...
<Non fa intempo a finire al frase che Adone rizza le orecchie e si mette ad abbaiare>
Kathleen: Ma che ha ora questo stupido cane?
Nina: Adone, che succede? Devi uscire? Non vedi come piove?
<Il cane sembra indicare qualcosa fuori, infatti, ma non pare voler uscire>
Star: No, Nina, guarda meglio...
Sergio: E'...
Conan: Oh mio Dio è un cadavere!
<Nina esce di corsa e fuori dal cancello trova una ragazza, priva di sensi. Con l'aiuto di Roxy la porta in casa>
Sergio: E'... morta?
Sakura: No, non credo.
Roxy: C'era anche questa vicino a lei.
<Indica una valigia, con delle etichette.>
Dodo: A-A-Annie, O-orf-orfanotrofio...
Roxy: Annie, Orfanotrofio Santa Maria della Pietà, Venezia.
Sergio: Che ci fa una ragazza dell'Orfanotrofio da sola, in mezzo al diluvio universale, davanti al cancello di
Villa Espasia?
<In quel momento apre gli occhi>
Annie: Cosa..Dove..Chi..Chi siete voi?
Kathleen: No, chi sei TU?
Nina (ignorandola): Noi siamo degli alchimist..
<Ma Sergio le tappa la bocca>
Sergio (sussurrando a Nina): Ma che fai??? Assicuriamoci di chi sia lei, invece di rivelare al primo che ci sviene
sotto casa chi siamo e dei nostri poteri..
Nina: Siamo dei ragazzi che ti hanno trovata sotto la loro casa, svenuta, e tu chi sei?
Annie (arrossendo, per i troppi occhi puntati addosso): Io sono Annie.. dell'orfanotrofio Santa Maria della Pietà,
di Venezia.
Ljuba: Che è tutto questo trambusto? E chi è quella ragazza tutta bagnata?
Conan: Stiamo cercando di farcelo dire, se non ci interrompessero continuamente.
Kathleen: E perchè ti trovi qui, scusa? -_-'
Annie: Io sono..scappata. Vi prego non riportatemi lì.
Sakura: E come mai sei scappata?
Ljuba: Ragazzi, non fatele troppe domande. (Toccandole la fronte) Oh cielo, ma scotti, cara! Hai dei vestiti
asciutti con te?
<La ragazza annuisce>
Ljuba: E allora vai a cambiarti, su! Riesci ad alzarti? Nina, Roxy, accompagnatela, muovetevi!
<Si dirigono al piano di sopra con Roxy che la aiuta a camminare e Nina che le porta la valigia>
Annie (arrossendo e abbassando lo sguardo): Grazie mille.
Roxy: Figurati!
Nina: Ora cambiati, ok?
Annie: O-ok..
<La ragazza entra nella camera di Nina, si cambia ed esce con i vestiti bagnati in mano>
Annie: Dove metto questi?
Nina: Oh dalli pure a me, li porto giù in lavanderia! Roxy accompagnala giù per favore.
<E così scendono>
Sergio: Eh?
Conan: Ma com'è possibile?
Sakura: Sergio, Conan, che succede?
Sergio (avvicinandosi a Sakura): Prima aveva gli occhi blu..
Conan: ..e ora sono verdi.
Roxy (notando gli sguardi sospetti dei due amici): Posso sapere che avete voi due?
Conan: Roxy, ha cambiato il colore degli occhi!
Roxy: Cosa? Oh, è vero!
Annie: O-oh... Beh, è una cosa che so fare da sempre..
<Pronunciando quelle parole gli occhi tornano blu>
Annie: Visto? Non so perchè lo so fare, ma mi viene così, a comando.
<E gli occhi diventano di un giallo ambra>
Sakura: Forte!!!
Kathleen: Tsk..
Li (che aveva assistito a tutto senza dire nulla): Ma allora hai dei poteri?
Nina (tornando dalla lavanderia): Ragazzi, lasciatela finire il suo racconto! Può essere che la sua fuga sia legata
a questo!
Annie: Già.. negli ultimi 3 anni mi sono accorta non solo di poter cambiare il colore degli occhi, ma anche
di saper fare altre cose..
Star: Tipo?
Annie: Beh, forse non mi crederete, ma riesco a spostare oggetti senza prenderli.. non so come spiegare..
Sergio: Ma questa è..
Kathleen: Così?
<E afferra con il pensiero una piccola teiera di ceramica che si trovava in cucina, facendole fare due
capovolte nell'aria e riatterrare dolcemente al suolo>
Sergio (tra i denti): Esibizionista..
Kathleen: Solo perchè tu non lo sai fare, eh?
Annie: Sì, più o meno così. Poi a volte mi capita di trovarmi in un posto diverso da quello in cui mi trovavo..
<Kathleen si smaterializza e ricompare qualche metro più in là>
Kathleen: Così?
Annie (annuendo): Sì..
Kathleen: Teletrasporto..
Annie: E la cosa più strana è che.. a volte riesco a percepire i pensieri.
Kathleen: Telepatia.. direi che hai dei poteri psichici incontrollati e piuttosto debolucci..
Annie: Inoltre spesso mi capita di avere dei fortissimi mal di testa.. e questo proprio quando accadono delle
catastrofi! 11 Settembre 2001.. dopo uno di questi sono crollate le torri gemelle.
Roxy: Nina, come la tua stella..avverte i pericoli.
Annie: Comunque, avevo anche cominciato a fare incubi, così ho deciso di parlarne con le direttrici dell'istituto,
delle suore e un prete. E come sapete, la chiesa non approva nessuna forma di paranormale, così mi hanno presa per
malata mentale e proprio in queste ultime settimane, mi hanno mandata da specialisti...psicologi, psichiatri..
Così sono scappata, ma la mia salute cagionevole mi ha fatto arrivare ad appena mezzo chilometro..
Tutti: .....
Conan: Wow..
Postato da Lillilolly sabato, 02 gennaio 2010 alle 19:51.

